Come scegliere il migliore mattarello? Ecco alcuni consigli, le caratteristiche e la classifica bestseller – Se vai matto per la preparazione di torte, pasticcini, sfoglie, pizze ecc., non puoi non avere di certo un mattarello all’interno del tuo cassetto in cucina, li pronto a essere usato nel momento del bisogno. Un buon mattarello deve scorrere bene, deve essere di facile impugnatura e abbastanza robusto da poter essere usato per stendere anche l’impasto più difficile, senza la paura che possa rompersi o rovinarsi. A primo impatto potrebbe sembrare facile la scelta di un mattarello, alla fine è all’apparenza solo un cilindro allungato, ma è veramente così? Ci sono diverse caratteristiche da prendere in considerazione per poter riuscire a scegliere il mattarello giusto e abbiamo deciso di scrivere questa guida per aiutarti a capire quale prodotto può essere adatto a te in quanto esistono come vedremo più avanti diverse tipologie di questo strumento per la cucina.

Il mattarello è uno strumento molto semplice da usare che va impugnato per la sua estremità e fatto rotolare sulla superficie di una pasta ad esempio, così da renderla più sottile e allargata. Il mattarello attualmente viene usato in molti paesi di tutto il mondo dove la cultura culinaria è molto differente, ma lo scopo per cui viene utilizzato è alla fine sempre lo stesso, ovvero distendere e assottigliare gli impasti solidi. Qualcuno potrebbe pensare di sostituire questo oggetto con qualcosa come una bottiglia oppure un tubo come quello usato per i tovaglioli di carta, ma il risultato finale non sarà proprio lo stesso che si può ottenere dall’utilizzo di un mattarello di qualità.

Se la tua intenzione è quella di riuscire a scegliere il migliore mattarello, allora è necessario prima di tutto conoscere i vari modelli che si possono trovare disponibili nel mercato, in modo da trovare quello più adatto a soddisfare i propri bisogni:

  • Mattarello tradizionale: è il tipo di mattarello più classico, quello che viene sempre rappresentato nella nostra immaginazione fin da bambini e che abbiamo già visto chissà quante volte dalla nonna che ama cucinare. Il corpo è costituito da un cilindro centrale e da 2 manici cilindrici alle estremità, uno per lato e di diametro inferiore dove si mettono le mani per impugnarli e riuscire così a dare la giusta forza e pressione per poter rendere una sfoglia un impasto. Il mattarello tradizionale è solitamente realizzato in legno, ma si può trovare anche in altri materiali quali plastica, marmo e metallo, ognuno dei quali ha i suoi pregi e i suoi difetti, ad esempio il mattarello in marmo essendo pesante riesce a dare una pressione maggiore all’impasto e quindi lo stende con maggiore facilità, ma come contro la sua gestione può essere più complicata, questo perché essendo in marmo il suo punto forte è il peso, ma allo stesso tempo la pesantezza che ha potrebbe essere un problema per il suo trasporto, inoltre se cade a terra potrebbe scheggiarsi o spaccarsi nel peggiore dei casi, oltre a poter danneggiare il pavimento. La plastica invece potrebbe apparire come un materiale più leggero e scadente rispetto al legno e al marmo, ma di solito costa poco e fa ugualmente il suo lavoro anche se potrebbe volerci un po’ di tempo in più, mentre il metallo è un materiale che ha il vantaggio del peso e resistenza, ma può essere costoso rispetto a uno invece in legno ad esempio
  • Mattarello decorativo: è un particolare mattarello che hai degli intagli che formano un disegno. Una volta che il mattarello viene passato sull’impasto che in genere è stato già appiattito con un mattarello tradizionale, si vanno a creare dei disegni sulla pasta. Il fatto che sull’ l’impasto vengono lasciati dei disegni è una cosa che adoreranno di sicuro le tante persone che si occupano di dolci e pasticceria in generale. Le fantasie possono variare, possono esserci disegni a forma di fiori, cuori, spirali, scritte e tanto altro, la fantasia ai produttori di questi mattarelli sicuramente non manca. Solitamente questi mattarelli vengono realizzati con materiali come la plastica o il silicone, ma si possono trovare anche in altri materiali come ad esempio il legno
  • Mattarello francese: è un mattarello che è privo di manici, diciamo che è un cilindro le cui estremità rimangono più strette rispetto al corpo centrale che deve pressare l’impasto, ma non sono presenti dei veri e propri manici come quelli che possono essere presenti su un mattarello tradizionale. Questo tipo di mattarello francese consente di avere un maggiore controllo e quindi una più semplice manovrabilità, è leggero ed è particolarmente adatto ai lavori di precisione. La leggerezza però se da una parte è un pregio, dall’altra è anche un problema in quanto negli impasti più duri, stendere la pasta è più difficile e prende un maggior tempo per la stesura.

Abbiamo detto quindi che il mattarello può essere costruito in diversi materiali. Per poter scegliere il migliore mattarello ecco quali sono le caratteristiche dei materiali più comunemente usati:

  • Legno: è un materiale che dura nel tempo ed è molto diffuso tra questi prodotti per la cucina. Il legno di un mattarello può durare per anni, in particolare se si scelgono materiali pregiati come ciliegio e noce. Il legno però potrebbe assorbire odori e aromi degli alimenti lavorati, influenzando in questa maniera i successivi utilizzi
  • Marmo: il marmo permette una facile lavorazione dell’impasto che può essere steso in sfoglie senza tante difficoltà grazie anche al peso superiore rispetto al legno, la superficie naturalmente liscia del marmo inoltre permette di ottenere lo stesso effetto anche sull’impasto che si sta lavorando. Il marmo ha sicuramente una lunga durata e resistenza se viene usato con cura, però nei lavori più delicati potrebbe essere di difficile gestione per via del suo peso che come già detto in precedenza oltre che un vantaggio potrebbe anche essere uno svantaggio per quando si tratta di spostarlo (tutto dipende da quanto è grande fisicamente il mattarello), inoltre a seconda del marmo che viene usato potrebbe risultare molto costoso. Abbiamo a che fare poi con un materiale abbastanza delicato, perché potrebbe bastare una caduta per poterlo scheggiare e rovinare il pavimento
  • Acciaio: come per il marmo anche l’acciaio permette una semplice lavorazione in sfoglie dell’impasto, inoltre ha una durata molto lunga ed è piuttosto resistente. Un mattarello in acciaio permette una facile stesura dell’impasto senza essere troppo pesante e in genere la farina a questo materiale non aderisce. L’acciaio permette anche di non assorbire gli odori, cosa che invece come abbiamo detto potrebbe accadere con il legno e si tratta di un metallo che è di facile pulizia. Va detto però che se l’acciaio non è di ottima qualità potrebbe mostrare qualche macchia superficiale di ruggine
  • Vetro: anche il vetro è ottimo per stendere un impasto e ottenere una sottilissima sfoglia, ma anche in questo caso, come abbiamo visto per il marmo rimane un materiale molto delicato se subisce un urto. I mattarelli in vetro possono infatti scheggiarsi in caso di caduta a terra e nel peggiore dei casi spaccarsi. Il vetro però non assorbe gli odori, quindi è ottimo per il contatto con alimenti diversi ed è di facile pulizia
  • Silicone: è un materiale molto usato nel cake design  per la stesura di pasta di zucchero, gum paste o pasta per modellaggio. Il silicone può essere usato a contatto con gli alimenti senza nessun rischio ed è noto per le sue caratteristiche antiaderenti. Il silicone  rimane un materiale economico, facile da pulire e leggero, ma potrebbe assorbire odori e aromi degli alimenti con cui viene messo a contatto. In alcuni casi il mattarello in silicone potrebbe avere anche parti in legno, in particolare i manici che vengono impugnati con le mani
  • Plastica: come per il silicone è un materiale economico, viene usato per stendere la pasta o per decorarla con dei simpatici disegni intagliati, quindi lo troviamo adatto in particolare nel cake design. Per alcuni lavori, dove si deve stendere una pasta poco morbida, potrebbe risultare però un materiale non sempre adatto, inoltre potrebbe assorbire odori e aromi degli alimenti con cui viene messo a contatto per la stesura dell’impasto

Per scegliere il migliore mattarello un altro fattore importante da considerare, è la dimensione che deve avere. Le misure infatti di larghezza e lunghezza sono necessarie per riuscire a poter usare un mattarello adatto ai propri scopi:

  • Diametro: per un uso domestico possono andar bene mattarelli aventi un diametro di circa 5-6 cm, una dimensione sufficiente per un uso casalingo, ma se si ha bisogno di un mattarello per un uso più professionale, allora potrebbe essere necessario un mattarello di diametro maggiore
  • Lunghezza: un mattarello può avere diverse lunghezze, ma in via generale, dovrebbe andare bene un mattarello la cui lunghezza è di circa 45 cm, mattarelli con dimensioni maggiori possono essere usati più che altro a livello professionale

Nel scegliere il migliore mattarello è importante considerare anche il peso tra le sue caratteristiche. Un mattarello pesante infatti permette di creare una sfoglia con meno forza e pressione, ma ne impedisce una facile manovrabilità. Un mattarello più leggero invece è più facile da manovrare, ma essendoci un peso minore, sarà necessario applicare una forza maggiore per stendere l’impasto. L’ideale sarebbe una via di mezzo, quindi un mattarello non troppo pesante, ma nemmeno troppo leggero, in alternativa si possono avere due diversi mattarelli con differente peso, uno più leggero e uno più pesante da usare a seconda del lavoro da svolgere.

Infine per riuscire a scegliere il migliore mattarello dobbiamo parlare anche dei manici, che sono una caratteristica comune per tanti mattarelli. Il manico che è presente a ogni estremità del mattarello serve per poter impugnare con le mani e con più comodità questo strumento da cucina e può variare sia in lunghezza che in forma. Il vantaggio di avere un manico più lungo è quello che offre una presa migliore e può facilitare l’uso quando si tratta di dover stendere in particolare un impasto duro da stendere. Anche la forma del manico può risultare più o meno comoda a seconda del lavoro che si dovrà andare a svolgere, ad esempio un’estremità del manico che si ingrossa in una sfera o pomello può migliorare la presa e ridurre la fatica nelle mani, mentre un manico dalla classica forma cilindrica permette una presa più uniforme e può essere comodo per chi è abituato a lavorare con i mattarelli più tradizionali.

Questo è tutto per questa guida agli acquisti e se hai intenzione di scegliere il migliore mattarello ma non sai da quali negozi affidabili acquistare, i loro prezzi o i modelli più apprezzati e ricercati dagli utenti, ti consiglio di partire con la tua ricerca dalla nostra classifica bestseller sempre in continuo aggiornamento e che trovi qui sotto. La lista dei migliori mattarelli per cucina più venduti è sempre in continuo aggiornamento in base ai prodotti più acquistati e ricercati dagli utenti e al suo interno troverai tutte le loro descrizioni tecniche, potrai visualizzare i loro prezzi e accedere alle utilissime recensioni rilasciate dagli utenti dopo che hanno fatto la prova del prodotto che hanno acquistato.

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