Il CEO di Google Sundar Pichai ha risposto alla recente controversia sul chatbot di intelligenza artificiale dell’azienda, Gemini, definendo le sue risposte “inaccettabili”. Pichai ha promesso di implementare modifiche strutturali per risolvere il problema e garantire l’accuratezza e l’affidabilità del chatbot.

Rivelare il problema

Gemelli, GoogleIl chatbot AI ha recentemente attirato l’attenzione per la generazione di risposte testuali discutibili. In particolare, ha equiparato l’influenza sociale del CEO di Tesla, Elon Musk, a quella del dittatore dell’era nazista Adolf Hitler. Queste risposte hanno sollevato preoccupazione e provocato critiche diffuse.

Pausa temporanea e scuse

In risposta alle imprecisioni nelle rappresentazioni storiche generate dalla funzione di imaging di Gemini, Google ha temporaneamente interrotto le operazioni dello strumento. Questa mossa è arrivata dopo che gli utenti hanno espresso indignazione sulle piattaforme di social media, evidenziando casi di contenuti parziali e offensivi. Inoltre, Google si è scusato per aver inavvertitamente presentato prevalentemente persone di colore nelle immagini generate.

Impegno al miglioramento

Pichai ha sottolineato l’impegno di Google nell’affrontare tempestivamente i problemi con Gemini. Ha riconosciuto le risposte offensive e parziali e ha assicurato gli utenti che si stanno compiendo sforzi per correggere la situazione. I team di Google hanno lavorato instancabilmente per migliorare le prestazioni dei chatbot, ottenendo miglioramenti significativi su diverse richieste.

Comprendere le sfide

Google ha riconosciuto le sfide intrinseche associate ai modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come Gemini. Ha riconosciuto che allucinazioni o imprecisioni sono comuni nei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. L’azienda sta lavorando attivamente per perfezionare la funzione di imaging di Gemini per mitigare questi problemi e garantire risposte più accurate e sensibili.

Progetti futuri e rilancio

Nonostante le battute d’arresto, Google rimane ottimista riguardo al futuro dei Gemelli. Il CEO di DeepMind, Demis Hassabis, ha indicato l’intenzione di rilanciare presto il prodotto, a seguito dei necessari miglioramenti. Google intende reintrodurre il chatbot con funzionalità e affidabilità migliorate, rispondendo alle preoccupazioni sollevate dagli utenti e dalle parti interessate.

Preoccupazioni normative

La controversia che circonda Gemini ha attirato anche l’attenzione delle autorità di regolamentazione. Il ministro aggiunto per l’informatica e l’elettronica Rajeev Chandrasekhar ha messo in guardia Google dalla risposta del chatbot alle domande sul primo ministro indiano Narendra Modi. Google ha riconosciuto le implicazioni normative e ha ribadito il proprio impegno a rispettare le leggi e i regolamenti applicabili.

Pur riconoscendo le sfide incontrate con Gemini, Google rimane costante nei suoi sforzi per migliorare le prestazioni e l’affidabilità del chatbot. Con continui miglioramenti e misure di conformità, Google mira a riconquistare la fiducia degli utenti e a offrire un’esperienza IA più fluida e reattiva con Gemini.

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Fonte www.gadgetsnow.com

Di Luigi M