Relme ha recentemente introdotto un nuovo smartphone in India chiamato Realme GT 6T e grazie al suo adeguato rapporto qualità-prezzo, al set di funzionalità e alle specifiche uniche, suggeriamo che potresti sicuramente considerarlo tra le altre opzioni sul mercato. Ora, il marchio sta tornando alla sua vecchia formula di lancio di smartphone rinominati in India, l’ultimo esempio è il Realme Narzo N65 5G.

Realme Narzo N65 5G: un Realme C65 5G rinominato

Realme ha rivelato le specifiche chiave del suo prossimo dispositivo Narzo, che sarà lanciato il 28 maggio a mezzogiorno. Il dispositivo racchiude un SoC MediaTek Dimensity 6300 sotto il cofano, sistema operativo Android 14, supporto per l’espansione dello spazio di archiviazione fino a 2 TB e un display punch-hole centrato HD+ da 6,67 pollici a 120 Hz con supporto per la tecnologia Rainwater Smart Touch.

Inoltre, il dispositivo avrà un design piatto, con il gruppo di fotocamere circolare sul retro che ospiterà una fotocamera principale da 50 MP. I dettagli sul sensore aggiuntivo non sono noti al momento. Sarà supportato da una batteria da 5000 mAh con ricarica rapida da 15 W, avrà una struttura classificata IP54, avrà funzionalità di pulsanti dinamici, un mini pod, modalità di guida e anche gesti aerei.

Suona familiare? Lo sarà, perché è essenzialmente lo stesso smartphone del Realme C65 5G che il marchio ha lanciato in India circa un mese fa. Il telefono ha una differenza rispetto al C65 5G, ovvero l’opzione di colore giallo, ma questo è tutto. Finora, tutte le specifiche rivelate sembrano identiche a quelle di un precedente smartphone rilasciato dal marchio.

Ciò che sarebbe interessante ora è vedere come Realme valuterà il telefono. Questa non è la prima volta che Realme fa una mossa del genere, come ha fatto con Realme Narzo 70x 5G, che era un Realme 12x 5G rinominato. A questo punto, la linea Realme Narzo sembra solo aggiungere più opzioni di colore ai prodotti precedenti del marchio e non ha alcun valore reale per il mercato indiano degli smartphone, oltre a creare confusione nei consumatori.


Fonte www.themobileindian.com

Di Luigi M