Nel tentativo di migliorare la trasparenza e prevenire l’uso improprio dei contenuti, Snapchat ha annunciato l’introduzione di filigrane sulle immagini generate dall’intelligenza artificiale all’interno della sua piattaforma. Questa nuova funzionalità mira a fornire una chiara identificazione dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, consentendo agli utenti di distinguere tra immagini autentiche e generate dal computer.

La filigrana presenterà un logo fantasma Snapchat traslucido, accompagnato da un’emoji luminosa, che simboleggia la natura dell’immagine generata dall’intelligenza artificiale. Verrà applicato automaticamente a qualsiasi immagine generata dall’intelligenza artificiale esportata dall’app o salvata nel rullino fotografico. Snapchat ha sottolineato che qualsiasi tentativo di rimuovere queste filigrane sarà considerato una violazione dei suoi termini di utilizzo.

Filigrana di Snapchat

Non è chiaro come Snapchat rileverebbe la rimozione della filigrana. Snapchat utilizza anche altri metodi per avvisare gli utenti sui contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Utilizza icone, simboli ed etichette contestuali in-app per fornire trasparenza contestuale agli Snapchatter quando interagiscono con una funzionalità basata sulla tecnologia AI.

Ad esempio, quando uno Snapchatter condivide un’immagine Dreams generata dall’intelligenza artificiale, il destinatario vede una scheda contestuale con ulteriori informazioni. Altre funzionalità, come lo strumento di estensione che sfrutta l’intelligenza artificiale per far apparire uno Snap più piccolo, sono delimitate come funzionalità AI con un’icona luminosa per lo Snapchatter che crea lo Snap.

A seguito delle controversie sui contenuti generati dall’intelligenza artificiale, Snapchat ha adottato misure per migliorare la sicurezza e la moderazione dell’intelligenza artificiale. La decisione di Snapchat è in linea con una tendenza più ampia del settore in cui i giganti della tecnologia come Microsoft, Meta e Google hanno adottato misure per etichettare i contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

Ultimamente l’intelligenza artificiale è stata aggiunta ad altre app, come WhatsApp, dove Meta AI è ora disponibile per utenti selezionati. Dopo aver toccato la barra di ricerca appena introdotta all’interno di WhatsApp o quando apri la chat Meta AI, ti verranno mostrate diverse istruzioni per avviare una conversazione con il chatbot. Gli utenti possono anche chiedere all’IA varie informazioni, come le condizioni meteorologiche attuali nella loro posizione e altro ancora.


Fonte www.themobileindian.com

Di Luigi M